YOUCAT: una valutazione
Da Dachau all'ecumenismo
C'è un legame, per i cremaschi, tra la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che si è conclusa mercoledì, e la Giornata della Memoria.
La diocesi di Crema ha avuto tra i suoi vescovi il sacerdote oratoriano bresciano Carlo Manziana (1905-1997), amico di Paolo VI e di p. Bevilacqua. E' stato un padre conciliare e tra i protagonisti della riforma liturgica.
Prima ancora, però, partecipò al movimento cattolico di resistenza al fascismo legato alle Fiamme Verdi. Nel 1944, venne arrestato e internato a Dachau.
Condividendo l'esperienza della prigionia con altri cristiani, scoprì che ciò che li univa era più importante e più profondo di quel che li divideva. Maturò così una sensibilità ecumenica in anticipo rispetto agli anni del Vaticano II, quando strinse amicizia con frère Roger, il fondatore di Taizè, che lo definì "un testimone autentico".
Scoprire la comunione dentro alla sofferenza, faccia a faccia con la ferocia umana che idolatra l'odio, è davvero riuscire a "vincere il male con il bene" (cfr. Rm 12,21). E' un monito per chi vive la fede come identità, come una bandiera da sventolare, un'appartenenza da contrapporre all'altro.
Christian Albini (dal blog: Sperare per tutti)
Signore, non so se credo
Mettere in pratica il Vangelo era possibile
Evangelizzazione senza aggettivi
Vengono prima i poveri, carcerati, malati e stranieri
Crema: campagna elettorale on-line
La notizia di politica cremasca più importante della settimana è apparsa sui social network. L'annuncio che Agostino Alloni non si sarebbe candidato alle primarie del centro sinistra è stato diramato ufficialmente via Facebook e io ne sono venuto a conoscenza da Twitter. E' un segno di questa campagna elettorale da nuovo millennio.